Il dolce tepore del sole sulla pelle, nel cuore dell’inverno. A Valencia tutto ciò è possibile: perla del turismo balneare, sia nazionale che internazionale, vanta un centinaio di chilometri di spiagge e acque cristalline. I più sportivi potranno cimentarsi in sport acquatici mentre l’incanto della Costa Blanca sarà per gli occhi di tutti una vera delizia.
Torino, gennaio 2009 * * * Passeggiare in riva al mare, facendosi baciare dal sole e approfittando di un dolce tepore. Quest’immagine da sogno può trasformarsi in realtà… in Costa Blanca.
Sabato mattina, io e la mia ragazza decidiamo di andare al mare. Ma dove? Abbiamo voglia di vedere un posto nuovo e decidiamo di incamminarci verso sud, verso Alicante, ci hanno parlato di un paesino sul mare si chiama Altea ed è a circa 100 km da Valencia…un’ora di autostrada senza traffico, (mi ricordo ancora le ore fermo in fila quando andavo ad ostia….) e siamo li.
Appena arrivati si vede dietro un promontorio il profilo dei grattacieli di Benidorm, la riccione della Costa Blanca, ma Altea no, è diversa, è un paesino dove le case bianche si affacciano sul mare. La spiaggia si protrae per alcuni chilometri e il mare è bellissimo, pulitissimo, l’unica pecca di questo posto è che non c’è sabbia ma brecciolino bianco misto ad un po’ di sabbia… Per prima cosa facciamo una lunga passeggiata e poi un bel bagno, l’acqua è ancora fredda ma il sole è molto forte e si fa presto ad abituarsi all’acqua. La spiaggia è quasi deserta e si sentono solo le onde del mare, bellissimo!
Dopo aver preso un po’ il sole ed esserci asciugati decidiamo di andare a prenotare in un ristorante specializzato in paella (Arroceria) che è proprio vicino all’ingresso della spiaggia, sembra davvero carino con una bella terrazza che si affaccia sul mare. Accanto al ristorante c’è una pensione a 2 stelle (Hostel El Trovador) dove ci fermiamo a berci una cerveza e “picar”, stuzzicare qualche aperitivo, mentre vicino a noi c’è già chi mangia pesce e patatine fritte… Eccoci di nuovo in spiaggia a crogiolarsi al sole, si fanno le 15 è ora di pranzare. Entriamo nel ristorante (si chiama Telon e si trova lungo la strada che porta al paese, Edificio costa bella 15) c’è già molta gente e la terrazza è praticamente piena, fortuna che abbiamo prenotato. I camerieri sono gentili e il posto è davvero carino. Ottima la scelta di pesce e moltissime le varietà di Arroz (riso-paella) noi dopo calamari a la plancha e pesci fritti decidiamo di prendere una Arroz Negro fatto con il nero di seppia, pesce misto e verdure, Buonissimo!
Alla fine siamo molto sazi e il cameriere “ci sgrida” perchè non abbiamo finito la paella… Il prezzo è buono, visto che il ristorante è elegante e il posto carino, circa 30 euro a persona, dolce e bibite incluse.
Chiudiamo l’escursione con una lunga passeggiata al paese antico di Altea e al porto. Le case bianche e veicoli stretti e il porto con la piazza e le palme sono davvero da non perdere. Sicuramente torneremo presto ad Altea…
Qui di seguito un video di Altea fatto dal sottoscritto
E’ un po’ di tempo che volevo farlo ed eccomi qui a raccontarvi qualcosa su Alicante seconda città della comunità Valenciana e capitale della Costa Blanca.
Alicante è una città che riesce ad integrare il suo porto e la sua famosa spiaggia del Postiguet, una delle quattro bandiere azzurre della città. Una cosa che è molto bella da fare è passeggiare lungo la “Explanada de Espana”, un bellissimo lungomare con un mosaico di marmo tricolore, una metafora perfetta della luce e i colori caratteristiche di questa provincia. Questo bellissimo lungomare, fiancheggiato da palme e fiori, arriva al parco de Canalejas, con i suoi ficus centenari e ai giardini de Pedro Herrero.
Molte sono le spiaggie di Alicante tra queste:
San Juan, grandissima spiaggia di sabbia dorata lunga 7 kilometri
La Albufereta, una piccola spiaggia in un arenile quasi intimo protetto dalla promontorio della Serra Grosa
El Postiguet, la spiaggia urbana di Alicante che parte al fianco del porto ai pidedi del monte Benacanti, con le sue palme e le piccole cale come los Cantarales, los Judíos e Palmera.
Spiaggie naturiste? La spiaggia di El Saladar e di Los Judíos e al Sud della città la spiaggia di Agua Amarga.
Per gli amanti delle immersioni invece il consiglio è quello di andare a visitare i fondali che circondanol’isola di Tabarca.
Altre cose da vedere ad Alicante sono la Sala Municipal de Exposiciones, situata nell’antico mercato del pesce, un palazzo dall’architettura moderna con influenza araba, il Castello di Santa Barbara, antico castello di origine araba situato sopra il monte Benacantil dove è possibile ammirare la collezione Capa una collezione di sculture contemporanee spagnole, composta da 700 sculture di autori come Benlliure, Blay, Orduna, Sànchez, Huguè e Dalì.
Un’altra cosa da fare è sicuramente quella di provare le delizie dei numerosissimi ristoranti di pesce dove assaporare un’altrettanto squisita “paella de marisco”.
Altre informazioni e approfondimenti li trovate a questo indirizzo: turismo ad alicante