Oggi mi ero ripromesso di scrivere di una bellissima serata passata insieme agli amici di viverevalencia.net, invece mi trovo a scrivere del mio stupore e del fastidio che provo nel leggere un articolo su Roma, la mia città …
Oggi in questo articolo di repubblica.it ho letto di un episodio che non sembra appartenere alla città in cui sono nato e in cui ho vissuto e lavorato per 37 anni. Leggo di intolleranza verso gli stranieri, di una ragazza arrestata e accusata di prostituzione solo perchè non italiana, una studentessa che insegna catechismo in una parrocchia romana, una cittadina che reclama i suoi diritti e che passa la notte in carcere solo perchè peruviana.
Leggo di misure prese contro i più deboli da parte del nuovo sindaco, leggo di una città in cui i militari “controllano” la città , leggo di un clima che io non ricordo e che non riconosco, ma cosa sta succedendo? Sta davvero cambiando quella Roma che si lamenta di tutto e di tutti ma che poi ha sempre accolto chi onestamente lavora portando il suo contributo senza nessuna distinzione di nazionalità ?
Se è così sono sempre più felice di aver scelto di cambiare vita, cambiare paese, anche se in cuor mio Roma rimane la mia città ed è per questo che mi fa ancora più male leggere di una città che non conosco e che non voglio conoscere……





14th Agosto, 2008 at 15:55
Roma non è intollerante e non lo è mai stata. Si aveva solo raggiunto un livello di anarchia e di “ognuno fa come je pare” che ha portato la maggioranza dei cittadini a votare dopo non so quanto tempo un sindaco di destra. Io sento molta gente soddisfatta di questa “decisione” nelle azioni… qui si tratta sono di garantire la regolarità e il rispetto delle leggi, ma purtroppo alla fine si cade sempre nelle retorica. Se si riuscisse a riportare Roma a un minimo di tranquillità e decoro, ben vengano le critiche.
14th Agosto, 2008 at 15:57
caro alex,
io sono una spagnola che vive a Roma, ormai da tanti anni. Cose simili le ho viste in Italia (non soltanto a Roma)… e purtroppo anche in Spagna. Mi dispiace ma un comportamento simile non mi è nuovo, voglio dire che ho assistito a cose simili anche tanti anni fa in tante altre città del mondo. Comunque, grazie per quello che hai scritto, che, in Italia, è stato riportato soltanto da alcuni mezzi stampa. Per altri, forse, il silenzio è d’oro.
Questa è la prima volta che inserisco un commento in un blog, ma il tuo lo seguo da un po’ di tempo, vado spesso a Valencia. Complimenti dunque, a presto.
14th Agosto, 2008 at 16:35
Danao confondere il decoro e la sicurezza con repressione e diritti negati non fa stare più tranquilli almeno me….
Immagina una Valencia in cui la polizia ferma un italiano che si è scordato i documenti a casa e per questo, nonostante un ipotetico amico abbia consegnato poco dopo alla questura i documenti del fermato, quest’ultimo passi 24 ore in galera solo perchè italiano…. Spero che non capiti più a nessuno una cosa del genere…
14th Agosto, 2008 at 17:46
Io altrettanto, ma ricordiamoci del perchè siamo arrivati a questo livello,la situazione doveva essere messa sotto controllo nel bene e nel male e ricordiamoci anche che è bene non strumentalizzare un errore e lasciar passare del tempo prima di fare delle critiche così nette…
15th Agosto, 2008 at 12:08
beh…discussioni del genere in italia si hanno ormai tuutti i giorni, anche se dai rapporti ocse pare che le citta italiane siano tra le più sicure d’europa. la questione è sempre la stessa….l’agenda politica eè sempre costruita ad hoc dai media e in italia sappiamo chi appartengono.
si vuol nascondere la crisi economica citando sempre e in maniera costante eventi di cronaca nera che ledono il decoro di roma….
P.s. danao la situazione vanno tranquillizzate con politiche di sicurezza che creino armonia e non ulteriori tensioni che sfociano poi in atti razzisti e d’intolleranza.
P.s2: valencia come roma, merda di cane ovunque….caspita le ruote della mia bici puzzano ancora a morte:)
16th Agosto, 2008 at 16:10
Le cose stanno veramente cosi! Ma da una parte sono contento, ed allora se ci meritiamo una simile politica eletta dal popolo dove chi rubba miliardi è parlamentare e chi fruga nei cassonetti è un schifoso ladro, allora la realtà ha superato la fantasia, l’importante è che stasera trasmettano le Veline e il calcio, Orwell aveva capito tutto ma al contrario, il grande fratello canta e balla!
16th Agosto, 2008 at 19:24
Chi “rubba” è stato eletto dalla maggioranza del popolo. Esatto. Perchè prima il popolo votava altro, e a quanto pare adesso si è un po’ stufato di teatrini inutili e nastri tagliati.
Io che non mi limito ai soliti quotidiani di parte, ascolto anche gente che adesso è molto ma molto soddisfatta, poi c’è poco da fa’…ognuno tira acqua al suo mulino.
17th Agosto, 2008 at 13:04
Ciao Alex, anch’io sono una romana che sogna di trasferirsi in Spagna da parecchi anni…piano piano spero che quel giorno si avvicini! La Spagna la conosco molto bene e mi piace tutta DA NORD A SUD, cmq pensando ad un posto dove andare a vivere ho pensato a Valencia per svariate ragioni, tu puoi darmi qualche consiglio? Gli affitti delle case sono alti a Valencia? Il lavoro si trova più o meno facilmente o è come Roma? La gente è educata? O intollerante e nevrotica come i Romani? Insomma se hai un pò di tempo da dedicarmi ti prego di raccontarmi un pò della tua esperienza!!! Grazieeeeeeeeeeeee
18th Agosto, 2008 at 00:32
Ciao Alex,sono rientrato in Italia solo da un paio d gg da Valencia dove mi sono recato x la prima volta x un pò di vacanza.E’ vero,la cosa ke ho notato subito,con molto piacere,è la perfetta integrazione fra le varie etnie.Valencia è una città tollerante e mentalmente aperta,segno di profonda cultura e civiltà .Ma sopratutto rispettosa.E’ il rispetto ke da noi in Italia,il più delle volte,manca.A Valencia,insieme a decini e decine di ragazzi/e,ho ballato,cantato e suonato fino alle 4 del mattino in plaza de la virgen.Ma bastava un cenno della polizia x far smettere il tutto e tutti,con calma,ce ne tornavamo a casa senza fare casini.In Italia,nn solo a Roma,ciò è fantascienza,xkè? Xkè manca la cultura del rispetto.Le regole,x un buon vivere,sono indispensabili ma ancor più il loro rispetto.Senza di esse si rischia l’anarchia ke,come in dittatura,vige la legge del più forte/furbo.E’ questo ciò nn mi fa star tranquillo.
P.S.Valencia,città fantastica d gente fantastica.La consiglio a tutti!!!
18th Agosto, 2008 at 20:50
chi ruba è eletto dal popolo…infatti corruzione, malgoverno e mafie distruggono un paese che potrebbe vivere tranquillamente di aria, mare, pomodoro e turismo.
il popolo votava altro? altro chi? siamo sono 70 anni che siamo governati sempre dalla stesse persone e quel che peggio dalla stessa classe politica…la parola rinnovamento non la conosciamo.
non so in spagna….ma negli usa (con tutto i suoi nei per carità ) una volta che si perde si va a casa…non si attende la morte ne banchi del parlamento.
19th Agosto, 2008 at 15:22
Si parla di Roma…
per quanto riguarda il discorso vecchiaia sono assolutamente d’accordo
26th Agosto, 2008 at 11:57
tranquillo Ale… Roma è sempre Roma, fa sempre parlare di sè….una grande chiacchierona! Per il resto sembrerebbero esserci più controlli ma al momento non mi è capitato di vedere atti di intolleranza tra cittadini, speriamo che la stupidità non si confonda con la civiltà , ma come sai quando i romani non ce la fanno reagiscono. Tranquillooooo
27th Agosto, 2008 at 08:55
credo che ormai tu abbia capito come la penso su queste cose Alex..per questo l’Italia mi va sempre più stretta..Mi sembra di andare controvento, sembra che peggiori tutto sempre di più, non è giusto!Eravamo un così bel paese..
18th Settembre, 2008 at 13:31
Concordo con la maggioranza dei commenti… abito tra ostia e roma, tutte le mattine prendo il trenino e alla mia stazione hanno messo il famoso esercito, una camionetta e tre militi con un carabiniere… che tutto quello che fanno è fermare e controllare le persone che vanno a lavorare, ovviamente dopo un sommario esame fisionomico (giuro!!)… il risultato è che ora mi sento MOOOOLTO più sicuro perché non ci sono più tre ragazzetti senegalesi che vendevano cd di musica rumena….. il mondo potrebbe essere un posto tollerante e bellissimo e invece è rovinato da questi zozzi che ci prendono per i fondelli… 2 ragazzi gay passeggiano mano nella mano e vengono presi a sassate e bottigliate…. MA DOVE SIAMO FINITI???
27th Settembre, 2008 at 09:50
Ciao alex, seguo il tuo blog da un pò, anche perchè mi sto apprestando a percorrere un percorso simile al tuo: sono di Roma ma andrò in erasmus a Valencia. Probabilmente un giornò lascerò questo paese.
Per quanto riguarda il sindaco, la scelta proposta era veramente imbarazzante ed Alemanno ha vinto con tutte le schede nulle delle persone di sinistra che giustamente si sono rifiutate di votare Rutelli.
Per quanto concerne l’accadimento di cui parli, è la solita situazione all’italiana: si punisce qualcuno che non c’entra nulla, facendo vedere di avere la situazione in pugno, perchè da anni non si è mai stati in grado di gestire certe situazione (a differenza di Londra, Berlino, …). E’ l’Italia, oggi si fa finta di punire un peuviano per far vedere che gli stranieri sono “cattivi”, magari perchè ha rubato una mela, ma poi va bene che gli italiani fanno fallire aziende e “mangiano” milioni di euro, favorisco il lavoro in nero, ecc.
L’Italia è così, preferisce le botte e i fucili all’educazione civica…