Secondo faccia a faccia (cara a cara) tra Zapatero e Rajoy
Autore: Alex il 04 Mar 2008 | Categoria: politica
Ieri sera poco dopo la mezzanotte si è concluso il secondo ed ultimo, prima delle elezioni, dibattito tra l’attuale primo ministro di Spagna Zapatero e il candidato dell’opposizione Rajoy. I due candidati hanno approfondito e avvolte ribadito i temi trattati nel precedente incontro. Anche questa volta ho avuto la sensazione che Zapatero sia stato piĂą concreto, esponendo almeno in parte il suo programma di governo per i prossimi quattro anni. Il suo contendente è invece risultato in alcune parti molto aggressivo. Anche questa volta lascio a voi giudicare facendovi vedere il filmato che riassume i punti piĂą importanti del dibattito.







Realizzata da Salvador Escrig, è chiamata popolarmente “el clot” (il buco). E’ un piccolo spazio circolare della metĂ del XIX sec, costruito sopra l’ antico mattatoio del Mercato Central. In questa piazza, tra le piĂą curiose e tipiche di Valencia, troviamo banchi che vendono articoli di merceria, artigianato e ceramica locale.
La visita di questo palazzo ne vale la pena per due motivi: il palazzo in sé ed il museo nazionale della ceramica al suo interno. Il palazzo del XV secolo venne modificato per la prima volta nel XVIII secolo. Di quest’ultima data è l’entrata principale di alabastro che ospita la Vergine con il bambino circondata da fiotti d’acqua (allusione al nome dei marchesi), scena supportata da due muscolosi atlanti. Il disegno è dello scultore valenciano Hipolito Rovira che in seguito diventò pazzo e si suicidò. Con un po’ di immaginazione si può notare l’espressione di questa sua pazzia in questa entrata meravigliosa e stravagante di eccessivo gusto rococò.
Di fronte allo splendore gotico della Lonja, all’altro lato della piazza del mercato, è interessante visitare il Mercado Central , terminato di costruire nel 1928 ed inaugurato da Alfonso XIII. Il mercato è un insieme di odori, colori e movimento con i suoi 959 banchi che offrono il meglio dei loro prodotti freschi.Nel lato nord, vi è l’annesso mercato del pesce , i banchi che attirano più l’attenzione sono quelli con vere e proprie “cascate” di crostacei. L’elemento che colpisce è anche la struttura d’acciaio e le vetrate colorate che lasciano entrare la luce, così come le bellissime ceramiche della facciata dipinte a mano che simboleggiano la ricchezza dei prodotti ortofrutticoli valenciani. 
