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Consiglio ad un amico che ha deciso di aprire un’attività di ristorazione a Valencia

Ormai sono anni che attraverso il mio Blog o il mio forum su Valencia ricevo molteplici richieste di consigli da parte di Italiani che vogliono aprire un’ attivitá commerciale a Valencia nel settore ristorazione.

Prendo spunto dalla ultima richiesta fatta da un amico del forum, Roberto per dare una risposta pubblica, che spero possa essere uno spunto di riflessione per chi ha deciso di intraprendere questo passo. Ovviamente i miei consigli non sono ne di tipo giuridico/burocratico (per quello vi invito a postare nella sezione del forum L’Avvocato risponde) ne tanto meno basati su una esperienza diretta come professionista del settore ristorazione (lo sapete, io mi occupo di Internet Marketing e faccio il SEO a Valencia). I miei consigli però nascono dai racconti, racconti che tanti italiani mi hanno fatto negli anni che vivo qui, quindi vi racconterò delle cose in base alle loro esperienze personali.

In questa mia riflessione mi rivolgo direttamente a Roberto ma quanto scrivo è rivolto, ovviamente a tutti coloro che come lui hanno deciso di venire a Valencia per aprire un locale.

Veniamo al dunque: ho conosciuto tanti ma tanti italiani che come te  hanno deciso di venire a vivere qui aprendo un ristorante o comunque una attività nel settore ristorazione.

Molti di questi dopo uno, due anni hanno chiuso (uno addirittura dopo nemmeno un mese ma questa è un altra storia…) Ecco dopo averti un po`spaventato, ci vuole sempre un po’ di realtà per cogliere l’attenzione (spero non le maledizioni..) ti dico l’idea che mi sono fatto io su cosa può funzionare o no nel vostro settore pur non capendo io un emerito cavolo di ristorazione (anche se a me piace mangiare..)

1) Come hai detto tu ci vuole il giusto posto la corretta location perché a Valencia sono centinaia se non migliaia i ristoranti, bar, che come sai qui cucinano, pub, etc.
Di questi moltissimi sono ristoranti italiani. Il che giá ti può dare l’idea che qui c’è tanta concorrenza. Se per esempio uno volesse aprire una pizzeria (consigliato perché qui piace molto, ma non a taglio perchè qui non c’è la cultura della pizza a taglio come in Italia, la gente qui gradisce sedersi quando mangia e non c’è fretta come da noi), è consigliabile non aprirla a Valencia Città ma in uno dei tantissimi “pueblos”, paesi, che circondano Valencia dove magari la pizzeria non c’è! In alternativa è consigliabile aprire in centro (Carmen, Canova, Ruzafa….) dove c’è tanta concorrenza ma anche tanta gente che va li per cenare… Per esempio nel Barrio del Carmen c’è un locale pugliese un misto tra una pizzeria da asporto e tavola calda (pasta, panini, pizza, focacce, etc) dove ci si siede e funziona alla grande (si chiama il Bocconcino) stessa cosa in una traversa di Calle Don Juan de Austria del mio amico Alessandro dove con il suo Sabor Loco funziona molto bene. Chiedete a lui quando ha iniziato con un pizzeria a taglio e cibo da asporto e dopo poco tempo ha dovuto ristrutturare nuovamente il locale per trasformarlo in un piccolo ristorante perché la gente  come non mi stancherò mai di ripetere, vuole mangiare stando seduti, qui le pause (colazione, al muerzo, pranzo, merenda, cena) sono sacre!

2) In Italia si mangia benissimo ma non dobbiamo essere presuntuosi, nel senso che bisogna studiare bene i gusti degli spagnoli e in particolare dei valenciani. Al valenciano per esempio se dobbiamo far scegliere tra un gelato e un orchata(prodotto tipico valenciano, una specie di latte di origine vegetale dolce..)  sceglie sicuramente la seconda.  Qui ,per esempio, la carbonara si fa con la panna (sigh io sono romano e vedere “ste” cose mi rende triste)  e quindi si aspettano questo.
Il valenciano che va a mangiare italiano si aspetta di vedere lo stile italiano anche negli arredamenti (la qualità del cibo è importante ma non fondamentale come in italia), mentre è  molto importante curare i rapporti con i clienti, intrattenerli dialogare creare un rapporto… Quindi ti consiglio di andare in giro per ristoranti, quelli che funzionano a farti una idea. In alternativa apriti un bar, qui funzionano alla grande (tapas bocadillos la gente ama queste cose). Per darti un esempio reale ti racconto questa cosa, Uno Chef italiano con molti anni di esperienza nel settore ma fatta in un altro paese,  apre un ristorante sul mare in un luogo dove d’estate passa tantissima gente, ottima cucina di qualità a base di pesce. Bene , la gente che entrava chiedeva tapas e bocadillos mentre li si serviva ottimo pesce  di qualità per gusti raffinati.  I ristoranti di pesce esistono per carità e anche raffinati ma di solito sono ristoranti specializzati principalmente in arroces (paella, riso..) o altrimenti pesce ma non come lo intendiamo noi, qui amano molto “las mariscadas” (frutti di mare e crostacei) .. Morale della favola il ristorante ha chiuso… (peccato perché ottimo chef e ottima persona davvero…)

3) Sì originale, vuoi portare qui l’Italia? Dagli l’Italia che si aspettano, musica italiana dal vivo (tarantella canzoni napoletane, etc). lo so, sembra tutt’altro che originale e anche un po’ triste (io non amo queste cose e giudicherei male un locale cosí, ma io sono italiano) è probabile però che a molti spagnoli che, come nel resto del mondo hanno una idea un po’ folkloristica dell’Italia e degli italiani, questa cosa piacerebbe e non poco. In fondo abbinare un po’ di folklore alla nostra cucina (pizza pasta e lambrusco sono i cibi italiani più amati in assoluto dai valenciani..), possono essere il qualcosa in più che porta la gente a parlare del nostro locale.

4) Lavoro lavoro lavoro. Questo non te lo devo insegnare io. Se a una cosa credi davvero, e vuoi realizzare il tuo sogno, datti da fare! E poi ricordati prima di venire qui di imparare la lingua, ti aiuterà ad abbreviare i tempi di inserimento.

Spero che queste mie riflessioni vi siano in qualche modo di aiuto. Buona fortuna a tutti! E non dimenticatevi di invitarmi a cena nel vostro nuovo ristorante a Valencia!

 

19 Responses to “Consiglio ad un amico che ha deciso di aprire un’attività di ristorazione a Valencia”

  1. PINO scrive:

    ciao alex , mi chiamo Pino grandinetti ti scrivo dall’Italia e come molti Italiani mi sono interessato al tuo articolo perchè mi frulla di fare pizza in Spagna ahahahha non sono il solo …………ho letto qualcosa sul forum ed ho seguito la rete per leggere con molta attenzione questo articolo !! mi complimento con te sei stato capace di sintetizzare e spiegare ansie e fantasie di tutti quelli che vorrebbero fare ristorazione non solo a Valencia ma ,credimi , ovunque !!! sarebbe possibile contattarti via mail ?? ho provato sul forum ma non ho trovato la strada giusta grazie

  2. manuel scrive:

    come vanno gli altri settori,tipo,industria,costruzione,carpenteria metallica e saldatura.

  3. Daniela scrive:

    Caro Alex!
    Magari ti avessi conosciuto prima!! Tutto correttamente spiegato !! Ed e’
    veramente cosi’!!! Come tu dici!! Nel 2008 ho rilevato una pizzeria alla
    Patacona e non sono della ristorazione ne’ io ne’ Sandro. Non conoscevamo
    la lingua, inoltre traspassammo il locale, e non , ripeto NON teneva la
    licenza. Te la faccio breve, COME DICI TU! bISOGNA DARSI DA FARE E CREDERE IN CIO’ CHE SI FA. A oggi siamo la unica pizzeria Senza-Glutine in Valencia e
    nel Valenciano! Las Provincias ci ha regalato una intera testata per la iniziativa sociale che abbiamo avuto. Certo che ci siamo ingegnati, soprattutto
    mossi dal problema famigliare, di avere due nipotine celiache ma alle cuali
    piace tantissimo la pizza. Da allora tanti bambini, ragazzi e grandi stanno
    usufruendo di pizze, dolci, crepes dolci e salate, senza glutine.
    Se Vuoi leggere l’articolo devi digitare “LOS ABUELOS MAS FELICES” Las Provincias del 29.10.2011.
    Sandro ed io ti aspettiamo alla nostra pizzeria,e ci farebbe molto piacere conoscerti, per la grande TUA iniziativa di questo splendido sito.
    Per favore, mi servirebbe anche sapere come e dove posizionarmi per fare si’
    che tutti gli italiani che visitano il tuo sito sappiano che esistiamo, soprattutto per il tema Senza Glutine, che per chi ha il problema avere una
    altrnativa come la nostra, e’ una vera benedizione!!
    Bacetti Daniela

    Pizzeria Un Posto al Soe- AV.da Marenostrum,1 – 46120 Patacona – Alboraya
    tel. 96 38 11 072 mobil 617 186 189

    P.S. naturalmente offriamo noi !!

  4. admin scrive:

    Ciao Daniela non posso rifiutare il vostro invito :-) sopratutto non rinuncio mai ad una buona pizza. Ma attenta che se non la fate buona lo dico a tutti! :D

  5. alessandro scrive:

    ciao sono alessandro, sto studiando da aprile a bilbao e mi e venuta una voglia pazza di aprire una attivita di pizza al taglio qui dove vivo ( fuori da bilbao )…..noto che in molti bar mangiano tapas e altre cose al banco dove sono posate le tapas etccc…perche dici che non e conveniente aprire una pizza al taglio, se potrei metterci un bancone o delle sedie anchio????

  6. Giuseppe Messina scrive:

    Ciao, sono peppe Messina ho 43 anni, opero nel settore della ristorazione da più di dieci anni e vorrei prendere in gestione un locale a valencia.
    Non conosco la lingua, ma credo di avere spirito di adattamento, sto lasciando in gestione ai collaboratori le mie attività in Italia per riacquistare gli stimoli e le prospettive che in Italia mi sono state definitivamente tolte dagli ultimi provvedimenti del governo, ho due figli di 16 e18 anni e desidero rimettermi in gioco in un paese a mio giudizio più liberale come la Spagna.
    La mia idea sarebbe di prendere in gestione un locale (io al momento sono titolare di un pub e di una trattoria tipica siciliana) per inserirmi e valutare le opportunità che mi offre una zona turistica come valenzia.
    Lavorato fin da ragazzo in pasticceria gelateria e bar, poi rosticceria pizzeria cocktail bar gastronomia, insomma sto passando la mia vita svolgendo dei lavori artigianali (pur essendo il titolare o aver lavorato nell’azienda di famiglia fin da piccolo ho sempre amato il contatto e la collaborazione con i colleghi trascorrendo e condividendo a pieno la produzione e la trasformazione dei prodotti che offriamo)
    Non amo molto il contatto con i clienti, anche se non per breve tempo e per spirito di collaborazione con i colleghi della sala ho svolto lavoro di cameriere e di servizio al banco dei cocktail.
    Secondo te, potrei avere delle chance?
    Una tua opinione mi sarebbe di grande aiuto!
    Cordialmente peppe.

  7. stefania scrive:

    Ciao! Io sono laureata in turismo e mi sto specializzando in web marketing,devo fare un esame. (SEM SEO EMAIL MKGT, SOCIAL MKGT ecc..).Secondo te posso trovare lavoro a Valencia, in uno di questi due settori se parto ad aprile inizio maggio? Io parlo :madrelingua (perché ho due cittadinanze) inglese italiano maltese e fluentemente lo spagnolo (4 anni, ma lo parlo tutti i giorni perché ho amici spagnoli qui), poi anche tedesco (9 anni di studio e certificazione) e pochissimo portoghese. Grazie per una tua eventuale risposta.

  8. Andrea scrive:

    ciao Alessandro, sarò a valencia a fine maggio per un piccola vacanza e quindi volevo approfittare delle tue conoscenze per chiederti dove posso mangiare una buona pailla valenziana. So che è tipica di valencia ma non penso che in tutta la città la facciano allo stesso modo. Pertanto mi chiedevo se avevi qualche ristorante o trattoria che mi potevi consigliare.
    grazie mille, Andrea

  9. Per la Paella ti rimando ad un articolo scritto per il blog di una mia amica:
    http://viaggi-lowcost.blogspot.com.es/2011/03/dove-mangiare-la-paella-valencia.html

  10. salvatore scrive:

    ciao ale, mi chiamo salvatore è sono di Palermo,io e mio cugino siamo stati in vacanza a Valencia circa due settimane fà,abbiamo alloggiato in un appartamento nella zona del Carmen ed abbiamo anche conosciuto il “BOCCONCINO”..siamo rimasti affascinati da questa bellissima città e di come si vive…la mia domanda è questa..visto che sia io che mio cugino ci occupiamo di rosticceria palermitana,,conosci??quante possibilità abbiamo secondo te di poter incrementare un’attività del genere???!grazie e complimenti x la tua sintesi ;)

  11. Quello che consiglio sempre è di fare un sopralluogo e fare un analisi della concorrenza e, importante, anche uno studio sui gusti dei valenciani che in alcuni casi si distaccano dai gusti italiani. Tenete anche presente della profonda crisi che sta affettando in questo periodo la Spagna (purtroppo…) con un forte aumento delle tasse e del costo della vita.

  12. simone scrive:

    grazie molto per queste dritte mi sono servite veramente a tanto anche se ammetto che la pensavo come te gia prima di leggere.sopratutto quando parli del pueblos..io sono a valencia da febbraio adesso avrei intenzione di fare qualche corso di cucina valenciana e perchè no imparare anche a fare la pizza.puoi darmi qualche dritta?

  13. Gennaro scrive:

    Alessandro, sono stato a Valencia l’anno scorso e ne sono rimasto affascinato. Ti volevo chiedere ma ai valenciani piacciono i prodotti italiani tipo la mozzarella,formaggi, salumi ecc..e sopratutto se ne trovano di buona qualità ??
    Ciao

  14. mario scrive:

    ciao Ale sono appena rientrato da Valencia e devo dirti che sono rimasto affascinato vorrei aprire una attivita’esmp.una Yogurteria cosa ne pensi !!!! ti ringranzio in attesa di un tuo consiglio

    saluti

    Mario Caforio.

  15. Mi sono imbattuto in questo post proprio perchè un amico italiano vuole aprire un ristorante qui a Valencia ed io che sono architetto ormai in Spagna da 13 anni gli sto facendo il progetto per la licenza di apertura.
    Ho trovato molto interessante il tuo articolo, e stavo pensando che magari sarebbe interessante completarlo con aspetti tecnici (licenze, cantiere etc.) che tocchi di sfuggita, ma che molti italiani non conoscono, come è logico, e si fanno “fregare”, anche se in realtá non è che il valenciano abbia volontá di fregare, semplicemente succede perchè le cose funzionano in modo diverso, e sanno che gli italiani danno valore (ovvero pagano) cose che qui in realtá hanno meno valore, come per esempio le licenze di attivitá che sono abbastanza semplici da ottenere sopratutto con la recentissima normativa express valenziana che è pionera in Spagna in questo senso…
    Aprofitto anche per segnalare la Associazione di Architetti Italiani in Spagna Arquites, che presiedo, nella web (www.arquites.org) c’è un interessante catalogo di edifici realizzati da architetti italiani in Spagna e a Valencia che ha molte curiositá… Siamo anche in Facebook: http://www.facebook.com/Arquites
    Saluti e complimenti per questo blog che ho scoperto aimé solo adesso ;-)

  16. rocco scrive:

    Ciao Alessandro volevo farti una domanda io e un mio amico vorremo aprire una rosticceria (tavola calda siciliana laboratorio) nella zona orario del Carmen cosa ne pensi ? Aspetto una tua risposta e spero sia confortante visto che nn credo posso mettere dei posti a sedere ciao

  17. rocco scrive:

    Ops barrio del Carmen

  18. Walter scrive:

    Salve Alessandro sono Walter dalla regione abruzzo Italia. Ho in mente di prendere in gestione oppure aprire un locale tipico abruzzese con prodotti solo abruzzesi e stuzzicheria a sedere a valenza . Che ne dici ? Grazie

  19. giada scrive:

    ciao! secondo te una gelateria artigianale/bar è una buona idea? in che zona? esiste qualcuno che mi puo’ aiutare con la richiesta delle licenze ecc?

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