Xativa, 24
Dopo che fu posata la prima pietra nel 1906, ci vollero undici anni per costruirla, ma l’inaugurazione del 1917 fu spettacolare.
Come molti grandi terminal europei, fu ideata per abbagliare e lasciare ai nuovi arrivati, una buona impressione della città. La struttura esteriore a forma di U sembra un misto tra un castello di un racconto di fate e una torta nuziale decorata con arance.
E’ un magnifico impiego del modernismo valenciano, ricco di tocchi decorativi che arricchiscono quello che è un funzionalissimo luogo di passaggio per molti viaggiatori.
Al giorno d’ oggi, le molte decorazioni risultano un po’ ripetitive e anche se molto belle nel complesso, i motivi noiosi fanno si che qualche valenciano non ne ami particolarmente la loro vista.
Come esempi campestri ed industriali di Valencia, i mosaici di ceramica rappresentano allegre contadine con costumi tipici regionali e bambini giocosi, ceste piene di frutta, rami di rosa e marmi decorati con arance.
Il vestibolo principale della stazione è un gioiello di legno adornata da “trecandis”, il tipo di mosaico realizzato con pezzetti di ceramica colorata che storicamente vengono associati all’arte di Gaudì e oggi con Santiago Calatrava, il prestigioso architetto valenciano.
Senza dubbio, la Stazione del Nord è unica nel suo genere. Leggi tutto..




