Ho pensato molto prima di decidermi di condividere con voi tutti quest’altro pezzo di strada della mia vita, forse alcuni non approveranno il fatto di voler rendere pubbliche cose considerate da molti, giustamente, delicate, ma ho deciso di parlarne perchè credo che come me altre persone vivono o hanno vissute situazioni simili alla mia e più se ne parla di queste cose e più ci si rende sensibili alla vita…..
E’ relativamente poco che manco da Valencia e che sono tornato a Roma. Mi era capitato altre volte di tornare in Italia per lavoro o per piacere, ma questa volta è diverso, sono tornato perchè costretto da una grave e quantomai improvvisa malattia che ha colpito mia madre, purtroppo gli è stata diagnosticata una forma di leucemia la LAM leucemia acuta mieloide.
Erano mesi che non vedevo mia madre, ed ho ritrovato una donna segnata dalla malattia, debole nel fisico ma sempre forte nel carattere, la sua vita è cambiata e con lei sono un po’ cambiato anche io. Lei ha iniziato a combattere e con lei anche io e mio fratello. In passato facevo un lavoro che mi avvicinava molto alle persone che soffrivono, ho visto molte volte le loro famiglie affaticate nello spirito e nel corpo, ma solo vivendole in prima persona, certe cose, si possono cogliere degli aspetti che difficilmente potresti comprendere a fondo…
Avere una persona malata a cui si vuole bene, significa stravolgere la propria vita, io ho lasciato temporaneamente la mia città (Valencia), e le persone che amo, e mi sono ritrovato a dover vivere la maggior parte del mio tempo in ospedale…
Mia madre ora sta un po’ meglio dopo aver passato 37 giorni in cura presso il reparto di Ematologia Umberto I, e la prima sorpresa è di aver trovato medici e personale della struttura bravissimi, non parlo solo dal punto di vista professionale ma anche da quell’umano. In questo struttura ci sono moltissime persone in cura tra cui anche molti giovani e bambini. Mia madre dice che tutti loro sono come dei “marziani”, perchè quasi tutti senza capelli per via dell’effetto della chemioterapia…, mi fa piacere scherzare con lei del suo nuovo look…. Ora sarà ancora lunga la lotta contro la malattia ma una cosa l’ho già imparata, è che c’è bisogno di coraggio per voler cambiare vita, come scrissi un po’ di tempo fa in questo blog, ma sicuramente ci vuole molto più coraggio a voler, con tutte le proprie forze vivere. La VITA è il bene più prezioso che abbiamo….
Ora quello che desidero di più è tornare presto in Spagna e che possa presto raggiungermi mia madre…
Un ultima cosa importante, se potete e volete fate una donazione all’AIL aiuterete tante persone che come mia madre vivono la sua stessa malattia…
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