Categoria | Pensieri

Vale la pena di cambiare vita?

arrabbiato Oggi voglio rispondere ad un post “Vale la pena cambiare vita?” scritto nel forum. La domanda è di Marco71 che chiede appunto, a chi ha deciso di venire a vivere a Valencia come me… “Vale la pena di cambiare vita?”

Forse è giunto il momento di dire la mia su cosa significa scegliere di vivere 2.000 chilometri distante dal posto in cui si è vissuto per 37 anni…. molti ora diranno “che palle” ma io voglio dirla lo stesso questa cosa.

Ho scelto di vivere qui perchè:

1) qui ho la mia ragazza ( e come si dice al cuore non si comanda…)
2) io a Roma non stavo bene e la mattina pensavo…”ma io qui che ci sto a fare?”
3) Non credo più nella classe politica italiana che mi rappresenta, parlo di tutti nessuno escluso (e non penso di essere un qualunquista).
4) Qui vedo un futuro diverso o meglio qui vedo un futuro in Italia NO.

Certo anche qui ci sono dei problemi da risolvere anche a livello politico, vedi ad esempio il problema basco e una identità nazionale che non è molto  marcata, ma la domanda è noi in Italia, a parte la nazionale che vince i mondiali (anche se mi ricordo che nell’82 festeggiammo molto di più…), siamo davvero un popolo unito? Io vedo interessi personali e non interessi comuni, e poi c’è da aggiungere che a Valencia, il costo della vita è leggermente più basso, e forse uno che come tanti, guadagna poco più di mille euro al mese forse una prospettiva di vivere ce l’ha e non quella di sopravvivere….
Scusate lo sfogo………

del.icio.us:Vale la pena di cambiare vita? digg:Vale la pena di cambiare vita? segnalo:Vale la pena di cambiare vita? Ok notizie:Vale la pena di cambiare vita?

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60 Commenti per questo articolo

  1. akiram Scrive:

    Credo che con questo “sfogo” hai rappresentato tutti noi Alex,è proprio così…io qui non vedo un futuro, non credo di poter comprare casa prima o poi, figuriamoci poter costruire una famiglia.In Spagna invece ho avuto la sensazione di poterlo fare..

  2. antovale Scrive:

    Ho 28 anni e guadagno 800 euro.
    Vivo ancora con mammà e papà e penso che restando in italia vivrò con loro ancora per parecchio tempo!Perchè mi sembra utopistico pensare di comprarmi (o affittare) una casa,bollette,manutenzione auto etc..
    Come dice Alex,qui si sopravvive e non ho mai incontrato qualcuno che è soddisfatto della propria vita.
    Io voglio fare sacrifici per costruirmi un futuro,ma se persone più grandi di me mi dicono che questo futuro fa schifo,allora perchè essere masochisti?
    La sera quando guardo Striscia la notizia o Le Iene e vedo miliardi di soldi buttati in infrastrutture,ospedali mai aperti,politici con stipendi spaventosi quando poi c’è gente che non arriva alla fine del mese e quindi diventa barbone..mi domando del perchè continuare ad essere vittima di questo stato?

  3. Nino Calabro a Roma Scrive:

    Carissimo Alex e amici che avete risposto,
    vivo a Roma da 15 anni e viaggio molto per lavoro, in questi ultimi otto anni specialmente nei paesi dell’est. Ho visto le capitali di quelle zone risorgere, la gente parla inglese, i giovani nemmeno sanno più cos’è stato il comunismo per quanto velocemente va l’economia. Sono un pò piu vecchio di voi, ho 39 anni, ho famiglia, due figli ed evito di vedere blob e striscia …vengo da Reggio Calabria che negli anni 80 veniva chiamata Beirut per come era ridotta e per il clima di assassinio mafioso e di attentati che si viveva. Per non parlare degli stipendi e della qualità della vita.In confronto i ragazzi romani di oggi vivono nel futuro ed hanno troppo. La crisi c’è, tante cose vanno male ma se vanno così, se milioni di italiani hanno anche scelto politicamente questo assetto politico in cui si bruciano le baracche dei rom per sfogo, non pensate che è quello che vogliamo noi ? Negli altri paesi vedo la vita che va avanti le città che cambiano la cultura che si mostra…qui a Roma la staticità è la regola ed ai romani va bene…salvo poi di tanto in tanto piangersi un pò….Tanto loro sanno che Roma è, forse era, forse no..Caput Mundi e guai a criticare…anche se va allo sfascio anche se su 10 romani forse tre sanno che il Tempio di San Pietro in Montorio è al Gianicolo e che è l’opera di Donato Bramante (chi era costui ?)che ha dato il via all’architetura moderna in Italia e continua ad essere un esempio nel mondo….

    Io ho accettato gli italiani e i romani cosi ma continuo a vivere la mia vita e migliorarla dando l’esempio ai miei due bambini di 11 e 5 anni…Cerco di dare il massimo dove io posso fare ed avendo a che fare con stranieri per lavoro da 20 anni cerco di dare il meglio e di essere professionale come tantissimi fanno in Italia ma spesso siamo nell’ombra perchè non ci invitano in televisione o a qualche isola dei famosi perchè non faremmo notizia.

    Grazie per aver ospitato la mia risposta…a proposito lunedi parto per Valencia anche io per una settimana e per lavoro..Alex se hai bisogno qualcosa da Roma dimmelo pure.

    Ciao
    Nino

  4. elenaj Scrive:

    credo che ognuno sia libero di fare ciò che si sente e quando lo sente,non credo che Valencia sia il posto ideale per tutti, sicuramente per molti lo sarà, per altri sarà una città di passaggio, ad altri farà schifo, ognuno vive la propria esperienza ed è giusto che sia così….vi consiglio un libro ‘il mio posto nel mondo’ di fabio volo…mi è stato regalato per il compleanno, non sarà uno dei ricordi che metterò in valigia il 12 giugno quando partirò per valencia ma è stato un regalo molto apprezzato….

  5. jessica Scrive:

    hai ragione io ho 34 anni e spero entro pochi mesi di trasferirmi a valencia e’ un’anno che mi muovo da valencia a firenze e sinceramente tutte le volte che torno in italia(bellissimo posto) sto’ male,mi sento presa in giro da questa falsa politica e poi non si vive piu’….quindi hai fatto bene ad andartene e spero di farlo velocemente anch’io ciao

  6. Livia Scrive:

    Buongiorno Alex,
    navigando ho trovato il suo blog.
    Le scrivo dalla redazione del programma televisivo “Cambio moglie”, prodotto da Endemol Italia.
    Per questa trasmissione stiamo cercando coppie di italiani residenti all’estero, che parlino entrambi italiano.
    Le invio di seguito una presentazione del programma per capire meglio di che cosa si tratta.
    Le potrebbe interessare o conosce qualcuno a cui piacerebbe fare un’esperienza di questo genere?

    Se vuole mandarmi un suo contatto telefonico la posso contattare per spiegarle tutto nel dettaglio, si tratta di un’esperienza curiosa e divertente!

    La ringrazio per l’attenzione e la disponibilità,
    in attesa di un suo riscontro,
    cordiali saluti,

    Livia Ferrari
    Redazione Cambio Moglie Endemol Italia

    PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA TELEVISIVO “CAMBIO MOGLIE – EUROPA”

    Endemol Italia sta producendo per FOX la quinta edizione del programma “Cambio Moglie”, una docu-fiction il cui format è già stato sperimentato con successo in Inghilterra, Francia e negli Stati Uniti.

    La prossima edizione sarà speciale: dopo aver raccontato le contraddizioni e le convinzioni di oltre ottanta famiglie, “Cambio Moglie Europa” vuole spingersi oltre i confini per mettere a confronto abitudini e regole di italiani che vivono in tutta Europa, con quelle di chi è rimasto sul “suolo natio”.

    “Cambio Moglie” segue le vicende di due nuclei familiari che si sottopongono ad una prova originale e divertente: uno scambio di madri e mogli tra due famiglie che non hanno timore di rivoluzionare le proprie abitudini. Si tratta di un programma sullo stile di vita, che esamina i modi di gestire il rapporto di coppia, di spendere, di allevare i figli, alzando il sipario sulle scelte di vita fatte da differenti tipi di persone.

    Per ogni puntata saranno sempre due mogli, e quindi le rispettive famiglie, a scambiarsi gli stili di vita, ma questa volta una partirà dall’Italia mentre l’altra arriverà da una città europea.

    Gli altri membri della famiglia continueranno a vivere normalmente la propria quotidianità, con la sola differenza che a gestire le cose di casa ci sarà una persona diversa dal solito !!!
    Nei primi giorni la “nuova” ospite dovrà adattarsi alle abitudini della famiglia in cui viene inserita. Al termine di questo periodo e, per i giorni restanti, sarà lei ad imporre nuove regole, alle quali questa volta sarà la famiglia a doversi adattare.

    Nelle scorse stagione “Cambio Moglie” si è imposto all’attenzione della critica come un programma “molto interessante, gruppo di famiglia in un interno di rara efficacia, vigoroso ritratto antropologico” (Aldo Grasso, Corriere della Sera 15 maggio 2004) che si prefigge lo scopo di osservare i differenti stili di vita ed i cambiamenti che avvengono in un contesto familiare, successo confermato e rinnovato dalla seconda edizione che si è aggiudicato il premio della critica come miglior programma per il satellite.
    Oggi è una delle trasmissioni “cult” della televisione italiana.

    Endemol Italia sta cercando di contattare le comunità italiane in Europa per selezionare delle famiglie che abbiano voglia di lasciare entrare le telecamere nella propria vita quotidiana, per mettersi in gioco in una nuova eccitante esperienza.
    Per mettervi in contatto con noi potete chiamare i numeri…….

  7. Gianni Scrive:

    Ciao Alex,
    sono Gianni, uno studente universitario di Bari. Sinceramente condivido tutti i tuoi punti di vista riguardanti l’Italia e ho anch’io il sogno-bisogno di continuare i miei studi e lavorare all’estero anche perchè io un futuro qui non lo vedo proprio. Mi sembra che diventeremo come il Sud Africa con 2 classi sociali: 20% RICCHI E 80%POVERI!

    Cmq il prossimo agosto lo trascorrerò a Valencia per capire se venire li a fare la specialistica.
    Stavo cercando in giro qualche offerta di lavoro e ho incotrato il tuo blog. Purtroppo tutti i siti che offrono lavoro sono in lingua madre e non riesco a capirci molto. Avresti qualche indicazione da darmi riguardanti lavoro in bar-ristorante-animazione o roba del genere nel mese di agosto? (Capì, per campare meglio)

    TI RINGRAZIO E TI APPOGGIO
    Gianni

  8. Giuliano Scrive:

    Ciao Alex, sono romano età 36 anni….. dopo 7 anni di Ryanair, a settembre mi trasferisco a Valencia….al cuor non si comanda….

  9. rossana Scrive:

    Ciao,sono Rossana e parto x Valencia
    sabato 24.5 .Cerco casa x trasferirmi,mi
    fermero’ una quindicina di giorni,pensi
    mi bastino x la mia ricerca?
    Come te,non mi sento piu’di vivere in
    Italia…..spero bene….
    A Valencia si balla il Tango Argentino?

    Un saluto a tutti da rossana

  10. gabrij2000 Scrive:

    Come si vive a Valencia?

  11. nico Scrive:

    che dire…..
    sono romano, e l’unico amore che mi e’ rimasto per roma e’ la roma (a parte che gia’ non so piu’ se gioca totti o no)
    sono 7 anni che vivo a jerez de la frontera, e’ dopo un periodo di adattamento (venire da una grande citta’ e abituarsi ai ritmi di una cittadina e’ sempre un po strano……) sono certo che non mi muovo piu’
    non mi e’ venuto mai il pensiero di tornare in italia, forse cambiero’ posto, ma sicuramente in spagna.
    qui’ ancora la vita ha valore, in italia e’ il contrario.
    ogni volta che torno a roma ci sto scomodo, e me ne vado sempre con un sapore amaro in bocca, e sempre ritorno con felicita’ a quella che adesso e’ casa mia.
    Che peccato, l’italia potrebbe essere il paese piu’ bello del mondo e invece se lo stanno sbranando come jene fameliche…..

  12. laura Scrive:

    ciao gianni mi ha colpito il tuo intervento perchè ankio come te sto pensando di andare durante il mese di agosto a valencia per capire se è una scelta di vita che posso fare…e ankio sto cercando un posto dove stare e per il lavoro penso che trovarlo sul posto sia molto semplice…ci saranno un sacco di bar e ristoranti che avranno bisogno di una mano…se sai darmi una mano per cercare un alloggio mi fai un favore…cmq ti volevo kiedere come mai hai scelto proprio valencia io sono indecisa anche su MADRID e BARCELLONA…che ne pensi …e voi che ne pensate???

  13. carmela Scrive:

    ciao a tutti penso di trasferirmi a valencia settimana prox, ho deciso nel giro di un mese. Li ho un appoggio però non ho avuto il tempo di organizzarmi per bene. Una cosa che mi interessa sapere se l’organizzazione sanitaria è migliore o peggiore dell’Italia…poichè avrei un problema di salute e vorrei capire se a valencia ho l’opportunità di curare la mia malattia che si chiama morbo di cronh.senza dover tornare in Italia.
    grazie e buona fortuna a tutti

  14. marco Scrive:

    ciao alex, io parto da zero. presto me ne vado da qui, dall’italia, non ce la faccio piu’ ho bisogno di nuove prospettive.
    meglio cercare di trovarlo sul posto un lavoro? grazie in anticipo se mi risponderai

  15. ginevra Scrive:

    Ciaoo!!!
    ho letto per caso quello che hai scritto. la penso esattamente come te!
    inaffatti.ho deciso di partire appena dopo la maturità..
    avresti qualche consiglio utile o qualche posto da consigliarmi. visto che anche tu come me, da quello che ho capito, sei arrivato sapendo poco?!??!
    grazie mille..
    Ginevra

  16. eni Scrive:

    jo penso che si vale la pena..c’e tante cose da imparare…jo sn una ragazza e sn andata via da miei da qndo avevo 22ani,da sola ho visuto in garmania ho fatto la babsiter,in belgium losteso babyisister,in italia la badante poi babisiter..certo che nn e stato facile per niente pche le persone sn cative,,,ma ho imparato tante cose il male e il bene…vorei andare ancora andare in 3paesi e imparare altri 3 lingue…certo per cambiare tante volte la vita nn e facile per cercare un lavoro un posto dove per dormire etc…jo adesso ne ho 28 anni ma sn contenta di me stesa

  17. Alex Scrive:

    E’ bello vedere che tanta gente condivide la mia visione della vita. Grazie!

  18. Luca Scrive:

    Ho risposto all’annuncio di Marco sperando in una sua risposta…
    Mie parole:
    ciao Marco,
    sono Luca un ragazzo di 29 anni di Roma.
    Rispondo a ciò che hai scritto perchè mi ha colpito solo una cosa importante che hai scritto:
    “Hai scelto di vivere qui perchè:
    1) qui ho la mia ragazza ( e come si dice al cuore non si comanda…)”
    Sono stato anche io con una ragazza spagnola e ci penso ancora dopo che è finito tutto…
    Tantissimi auguri per la tua nuova valenciana e soprattutto con la tua ragazza…Ti ammiro!

  19. Massimiliano Scrive:

    Ciao Alex, volevo farti un paio di domande; chiederti se è stato difficile trovare lavoro oppure no (però immagino che tu parli lo spagnolo avendo la ragazza di lì) e se puoi dare qualche “dritta” a chi vorrebbe cambiare vita.
    Grazie

  20. Alex Scrive:

    Ciao Massimiliano e a tutti gli altri. Perchè non continuiamo questo nostro discorso sul forum? Ci sono già molte persone che vivono a Valencia, altre che, anche grazie al forum, si sono trasferite da poco e altre invece che stanno per arrivare. Cosa ne dite quindi di conoscere anche le loro storie. Come? Semplicemente andando qui: http://forum.viverevalencia.net

  21. Alessia Scrive:

    ciao Alex, mi stavo giusto informando come potrei fare per andare a vivere in Spagna, e mi sono trovata nel tuo blog. Come ho visto il post “Vale la pena cambiare vita”, ho subito cliccato, e…. condividiamo le stesse idee!!!! Io e il mio fidanzato abbiamo deciso un paio di giorni fa che dobbiamo andare via dall’Italia, abbiamo due motivi differenti, ma tutti e due non stiamo bene qui. Mi potresti dare qualche consiglio per riuscirci? Grazie mille, ora continuo a cercare qualche aiuto interessante nel tuo blog…
    Alessia

  22. Danilo Scrive:

    ciao Alex…Mi presento rapidamente:mi chiamo danilo ho 28 anni e tra un po’ diventero’ Valenciano anche io…e a dir la verita’ non vedo proprio l’ora…dimmi solo una cosa:essendo anche tu di Roma hai sentito il distacco dalla tua citta’?…
    Per ulteriori info faro’ richieste piu’ dettagliate nel foru…
    un abbraccio a tutti futuri Valenciani…

  23. Diego Scrive:

    Sono Romano, spedito in Germania per lavoro circa 6 mesi fa; ci restero’ ancora per qualche anno. Il mese scorso sono venuto in vacanza a Valencia per qualche giorno. Credo di poterti capire anche se ho una curiosita': mi potresti spiegare meglio in cosa la classe politica spagnola differisce da quella italiana? Non metto in dubbio che una differenza ci sia, visto che in Spangna le “cose” si fanno e da noi no. Ma secondo te, qual’e’ questa diferenza?

  24. Alex Scrive:

    Ciao Diego, la classe politica è differente perchè…. danno priorità agli interessi nazionali invece che a quelli personali. Rispettano i programmi, i due principali partiti portano in campo progetti politici differenti tra loro e non identico programma come è successo da noi.

    Poi qui le cose che si dicono di fare sono poi mantenute. E altri motivi che non posso dire perchè poi rischio la querela…. Un consiglio? Se sai il castigliano cercati i video dei rappresentanti politici spagnoli e così ti puoi fare un’idea da solo.

    Una cosa importante, non mi fa piacere assolutamente affermare certe cose ma purtoppo è la triste verità….

  25. ance Scrive:

    ciao a tutti sono appena arrivato a valencia sto cercando di imparare la lingua e sono in cerca di lavoro. sono un disegnador ma mi accontento di qualsiasi lavoro x ora. fatemi sapere non conosco nessuno o quasi qui grazie ciao.

  26. roberto Scrive:

    caro alex,
    per motivi di lavoro non riesco a seguire molto il tuo lavoro, ma non ho potuto fare a meno di approfittare di un assist che da tanto aspettavo e soprattutto voglio dare il mio contributo a tanti giovani che pensano di trasferirsi solo per fare qualcosa dando come motivazione classe politica e prezzi:
    come tu sai, ho 39 anni, sono italiano ed ho avuto la fortuna di girare il mondo a causa del mio lavoro. Si mi ritengo fortunato perche’ l’italia è bella e si sta bene e non è facile rinunciare alle italianate come la pasta, il caffe’, la pizza, il mare, la cucina, ma soprattutto la mentalità, ecc. ecc. Quando ti capita l’occasione di evadere, è il nostro essere italiani che ci fa partire per paesi lontani, è il nostro essere italiani che ci fa vedere il mondo con occhi diversi, è il nostro essere italiani che ci fa avere successo nel mondo!
    Naturalmente, a volte servono delle attenuanti e parlare della classe politica, dei prezzi delle case, o altro puo’ aiutare. Qui a Valencia, dal punto di vista politico puoi essere solo spettatore e i prezzi …in generale… (come ti dicevo) sono un po’ all’italiana. Lievitano a vista d’occhio. Qui non ti regala niente nessuno e anche se sei Europeo, qui sei uno straniero con tanto di NIE. Le sigarette costano meno come il carburante, ma per il resto siamo li’. Insomma nessuno troverà il paese dei balocchi. E’ dura anche qui come in tutto il mondo. Cambia solo lo scenario. Qui la casa te la puoi comprare a prezzi più accessibili, ma sicuramente non te la regalano e soprattutto la devi pagare comunque. …apro una piccola parentesi sui prezzi… In italia i prezzi delle case sono piu’ alti della spagna, ma meno cari dell’inghilterra o della Francia (almeno nei grandi centri) e qui molti di quelli che criticano l’italia, poi ci vanno a vivere perche’ dire di vivere a londra o parigi fa molto chic!
    Trasferitevi, ma fatelo per voi non per gli altri!
    La situazione mi sembra standardizzata in tutta europa, anche la Spagna è in un momento di crisi dove le famiglie arrivano a fine mese con sacrifio e tutto è calcolato.
    Insomma, penso che il motivo principale di cambiar vita deve essere ricercato dentro di noi, pensando a quanto puo’ essere importante per noi vivere altre culture, assaporare gusti e tradizioni totalmente differenti dalle nostre, stare lontani dalla famiglia (altro grande valore della cultura italiana) e, ripeto, rinunciare a cose (cibo…caffè…ecc.ecc.) che solo l’italia puo’ darti.
    Ora, se si è disposti a tutto questo, allora l’ essere italiani fara’ la differenza!
    Io personalmente ho lavorato in diversi paesi del mondo e ricordando sempre il sorriso che accoglie una persona quando dice di essere italiano (per siamo intelligenti, furbi, scaltri e in molti campi lo facciamo meglio di tutti..) ti assicuro che in posti meravigliosi con alta qualità della vita non ho mai trovato nessuno senza il sogno nel cassetto di venire in Italia.
    Nessuno è mai contento di quello che ha!
    La vita è bella, godiamocela, per la location…. va bene dovunque, tanto siamo italiani!
    R.

  27. Alex Scrive:

    Caro Roberto grazie per il tuo prezioso intervento utile, sopratutto, a che si fa prendere dai facili entusiasmi. Nelle tue parole leggo la nostalgia di chi come te è stato a lungo lontano dalla sua casa e sopratutto dalla sua famiglia. Io è relativamente poco che manco e sopratutto ora la mia famiglia è qui e questo devo dire mi rende le cose più facili. Sai non sono del tutto daccordo con alcune delle tue affermazioni ma su una cosa concordo al 100%, “il motivo principale di cambiar vita deve essere ricercato dentro di noi….” Grazie :)

  28. Sarah Scrive:

    Ciao, l’argomento è stimolante, decisamente. Mi sono avvicinata al sito per il più banale dei motivi, ovvero cercare una sistemazione per la settimana di Ferragosto, ed ho scoperto un mondo. In breve, riassumo la mia vita: operaia, 37 anni, single, vivo da sola in affitto da 8 anni, e da 10 anni non ho la possibilità di fare un viaggio all’estero; questo è il primo anno in cui varco i confini del Belpaese dopo 10 anni, per l’appunto. La mia città è problematica come tutte le grandi città, ci sono i rom che rubano bambini/macchine/nelle case, i nigeriani che spacciano, gli albanesi che spacciano e violentano, i rumeni che spacciano violentano si ubriacano e fanno le grigliate alcooliche tutte le sante domeniche nei parchi, i cinesi prosperano e rubano il lavoro ai commercianti italiani e in più puzzano di fritto, i politici che fanno più o meno tutte le stesse cose ma in più vengono stipendiati da noi e, infine, i terroni che magari non fanno tutto questo, ma tanto sono terroni e comunque fanno sempre bordello… et voilà, il compendio del sabaudo pensiero odierno, dai 15 ai 95 anni, nessuna differenza di appartenenza politica, badate bene. E la sensazione che, di giorno in giorno, diventi sempre più difficile parlare razionalmente con le persone che ti circondano. Perchè rimango qui? Perchè questa è CASA MIA, ci sono nata e cresciuta, amo la mia città e ritengo che sia un dovere cercare di cambiare le cose, anzichè lamentarsi. Abbiamo TUTTO, e nessuno se ne rende conto. I miei genitori sono nati in tempo di guerra, e mi basta sentire i loro racconti per capire come io sia fortunata. Verrò volentieri in Spagna, ma altrettanto volentieri tornerò a casa, perchè mi basta uscire sul balcone e vedere le montagne per sapere che non ho voglia di scappare. Un abbraccio a tutti

  29. Alex Scrive:

    Sarah come mai tutta questa rabbia? Una che pensa così di tutte le minoranze forse poi così soddisfatta della sua vita non è….magari mi sbaglio….. Sai anche io qui sono un migrante e a parte dirmi che gli uomini italiani rubano le donne agli spagnoli :) e che da noi c’è la mafia ( ma va’..), nessuno ha mai parlato degli italiani con tanto veleno… e nemmeno di chi vive al sud della Spagna. Se fossi in te io quella vacanza me la prenderei subito.

  30. Alex Scrive:

    Sara chiarisce il suo commento sul nostro forum a questo indirizzo:
    http://forum.viverevalencia.net/gli-ultimi-commenti-al-blog/325-commenti-su-vale-la-pena-di-cambiare-vita-di-sarah.html

  31. Davide Scrive:

    ciao a tutti! sono un ragazzo di Como, ho 27 anni e ho vissuto 2 anni in Spagna, di questi 2 anni ho vissuto 11 mesi a Valencia. E’ da un’anno che sono tornato in italia per motivi familiari, pero mi sono promesso di ritonare a valencia… è vero, anche li ci sono problemi, le familie fanno i calcoli per arrivare a fine mese; a causa dell’europa e dell’euro i prezzi stanno aumentando (come tutti i paesi della comunità)pero si vive differentemente che qui. Gli spagnoli, soprattutto i valenciani (è un mio punto di vista) vivono meglio la giornata, la vita quotidiana, rendendo tutto piu facile anche allo stesso immigrato…. forse per questo, chiunque sia andato e ha fatto una breve esperienza in spagna si è trovato bene e non si è reso conto dei problemi esistenti…. come si sa, nella vita ci sono tantissimi problemi, ci sono piu spine che rose, quindi preferisco vivere in spagna, che con il loro modo di essere,di vivere, sembra che nella vita ci siano piu rose che spine……

  32. NINO Scrive:

    Alex sei semplicemente un grande…
    Quoto tutto quello che hai scritto , e ti ringrazio per avermi dato ancora più convinzione di quanta ne potessi già avere.
    complimenti davvero per questo blog che ho scoperto oggi…
    un grande…

    cmq riguardo a chi dice ” scappare ”…

    sai cosa ti dico?? ( non mi fraintendere non voglio essere sgarbato)

    ma a me non me ne frega più niente ne della sicilia ne di questo paese di schifo!

    io ho 18 anni e sin da quando frequento il liceo qui vengo discriminato per la mia appartenenza politica, e quasi preso in giro per il mio , secondo loro ”eccessivo” , odio alla mafia…
    Visto che il dato di fatto che ci consegnano le politiche è che la sicilia vuole la mafia e che l’Italia vuole affondare del tutto, non vedo perchè debba rinunciare ad andare a vivere in un paese civile facendo la MIA vita di persona civile , per rimanere qui a fare lo schiavo in un paese dove non esiste la meritocrazia…

    che futuro avrei qui???

    dovrei provare a cambiare le cose da solo assieme a 4 amici contro una massa di ignoranti col cervello prosciugato dalla televisione, per essere per giunta insultato dalle stesse persone per i cui diritti mi batto…

    Non sono cosi presuntuoso da pensare di ottenere qualcosa.

    La verità è che ora all’italia serve un pò di fame…
    Forse era meglio che Mussolini stava qualche altro anno al potere (non mi fraintendete)…
    in Spagna dopo i diversi anni con Franco, hanno imparato la lezione…

    piuttosto che essere governato e rappresentato nel mondo dalla stessa gente che ha fatto saltare in aria Falcone e Borsellino,
    preferisco scappare , se cosi qualcuno lo chiama…

    perdona lo sfogo, e complimenti ancora per il blog!

    un saluto, Nino da Catania…

  33. Alex Scrive:

    Grazie Nino…. io non penso che “scappare” sia la soluzione ma sicuramente è una reazione un modo di dire NO a tante cose che non vanno….

  34. Valentina Scrive:

    Caro Alex, sono felice di aver incontrato in internet il tuo blog e soprattutto sono felice di trovare persone che hanno scelto di cambiare vita….ops…mi presento sono Valentina ho fatto l’erasmus a Valencia (ormai son passati quasi 4 anni), da sempre questa bellissima città mi ha fatto sentire a casa. Io purtroppo non ancora riesco a muovermi dall’Italia, anzi dal c…. Campania ma vorrei tanto, anzi al più presto raggiungere tutti voi italiani lì e i miei cari amici valenciani e non con cui ho ancora un bellissimo rapporto.
    Dato che hai creato questo blog per darci una mano anche nel trovare lavoro, sapresti darmi qualche dritta? indirizzi di riferimento? Sono laureata in beni culturali con specializzazione in catalogazione di beni librari ed archivistici. Potrei lavorare in biblioteche ma anche in musei, aziende turistiche insomma ovunque basta che lavoro. Credo che a settembre verrò a farmi un giro e a consegnare qualche curriculum. Ti ringrazio anticipatamente e saluta Valencia da parte mia. ciao ciao

  35. francesco Scrive:

    purtroppo ho scoperto questo sito da poco,
    mi son fatto 5 mesi di erasmus finoa febbraio alla politecnica, e quando dici “io a Roma non stavo bene e la mattina mi dicevo che ce sto a fà qui?… ” ahhhh come ti capisco!!!! pensa io che vivo e studio a Viterbo

    così come quando reputi che in Italia non ci sia futuro,hai ragione, magari forse qualche isoletta felice al Nord si trova, ma dubito…
    c’è da morire qui in italia.

    per il fattore politico, io che sono SOCIALISTA convinto , che sono stato diregente di quella che era la sinistra giovanile, ti dico che in Italia con quel tipo di classe politica non andremo avanti soprattutto con quella di sx, ci vorrebbe un partito socialista in italia come in europa e un bel Zapatero…speriamo in Vendola…

    resta il fatto che appena finisco la triennale in economia aziendale ,spero di poter tornare ( stavolta all’universitat) per fare la specialistica…

    adesso mi iscrivo al forum, e teniamoci in contatto…

  36. nikos Scrive:

    Salve a tutti e soprattutto ad Alex il cui post (Vale la pena di cambiare vita?) mi è apparso all’improvviso nei meandri della rete come un faro nella notte proprio mentre stavo piangendo come un bambino per la disperazione e la depressione. Ho 34 anni e vivo in un paesino di 16.000 abitanti lungo la costa dove l’attività principale è farsi gli affari degli altri, invidiare, spettegolare, esibire il proprio benessere alla faccia dei meno abbienti e fortunati, parlare di stronzate come il calcio, le macchinone, i locali più trendy, più chic, di chi ha fatto cosa con chi e perche, e via dicendo, mentre l’economia va a rotoli, il lavoro che è diventato un privilegio e non più un diritto, le banche che ti induco al suicidio, il mattone che diventa più prezioso dell’oro 24 carati, la delinquenza che dilaga, l’egoismo e i furbi che sono ormai una cosa comune e per qualcuno pure giusta, l’evasione dei miliardari un sacrosanto diritto e pure applaudito, e poi … ma lasciamo perdere vah ! Che forse è meglio. Non menziono più di tanto il lavoro perchè qui e nel circondiario è qualcosa a metà strada tra il miraggio e il miracolo a meno che non sia figlio o parente di “QUALCUNO” che conta o grandissimo amico del figlio o parente sempre di quel famoso “QUALCUNO”. Non ricordo più da quanto tempo non ho più lavoro (o forse non me lo voglio più ricordare per non buttarmi seduta stante dal balcone del terzo piano), a parte quelle indefinibili pause di uno o due mesi estivi, dalla disoccupazione cronica e acuta. E’ incredibile come la gente qui ti guardi appena entri da qualche parte per chiedere lavoro: all’inizio, credendo che tu sia un qualsiasi potenziale cliente ti salutano e abbozzano un sottospecie di sorriso, ma appena dici di essere lì perchè stai cercando lavoro, l’atteggiamento diventa lo stesso tenuto nei confronti di qualche zingaro che ha chiesto l’elemosina e che si sta guardando intorno per scorgere cosa gli sia più utile e facile da rubare. Ma io dico: sto chiedendo un lavoro, UN LAVORO, UN LAVORO ONESTO, maledizione !!!! E’ mai possibile che in questo paese di ……. debbano lavorare solo i ricchi, i raccomandati, gli ex-BR, gli ex-tossicodipendenti e gli ex-detenuti ? Tra l’altro poverini, dobbiamo reinserirli e quindi mi sembra giusto che lo Stato e la comunità si faccia in quattro per trovargli lavoro, casa, condizioni agevolate e via dicendo … Ma allora io che devo fare ???? Devo rubare ? Mi devo drogare ? Devo fare qualche atto di terrorismo e poi far finta di essere pentito ? Tanto ormai la galera non se la fà più nessuno (vedi Calisto Tanzi patron della Parmalat, e tantissimi altri nomi illustri) in compensò però se diventi un farabutto in Italia hai il posto e la casa assicurati, ditemi voi quale altro meraviglioso Paese offre così tanto !! Per non parlare poi del fatto che se hai una botta di CULO e diventa ministro di Grazia e Giustizia uno come Mastella, il lavoro e la casa te li danno anche prima della scandeza naturale della tua vacanza presso le patrie galere. Comunque… anche io come Alex tutte le sere prima di andare a dormire chiedo al Signore o di non farmi più risvegliare o di donarmi, durante la notte, quel ferreo, inattacabile e poderoso coraggio per andarmene via di quà per sempre !!! La mattina invece, quando mi sveglio, dopo aver pianto un pò per essermi reso conto di essere, purtroppo, ancora vivo e di non aver ricevuto in dono quel coraggio memorabile di cui dicevo, mi domando e dico (come Alex): “Ma io qui, che dannazione ci stò a fare ????” Odio la gente, i modi di fare maleducati e indiscreti, non puoi neanche soffiarti il naso senza che lo abbia saputo tutta la città e che ne abbiano discusso in ogni angolo deliberando qualche sentenza da idiota; non ho nessuno, ho perso tutti gli amici, il lavoro è diventata una parola simile ad una bestemmia, ma allora qui, io, che ci sto a fare ??? Come faccio ad andarmene e magari venire in Spagna, proprio a Valencia ? Non conosco nessuno che mi possa aiutare, non ho una gran conoscenza dello spagnolo e non so come bisogna muoversi per ottenere in concreto lavoro e alloggio. Qualcuno pensa che potrei comunque farcela ? Scusate lo sfogo ma quando ho letto il post di Alex e le altre risposte, ho sentito la necessità di dire la mia, che sicuramente molti non condivideranno ma che hanno tutto il diritto di farlo. Un saluto a tutti.

  37. Alex Scrive:

    Nikos, che dire….. trova il coraggio! Prova e cambia paese, nazione, insomma vita! Per correttezza va detto che non tutti quelli che sono venuti in Spagna hanno trovato lavoro e ce l’hanno fatta, ma almeno possono dire di averci provato! Vieni sul forum ti aspettiamo :)

  38. nikos Scrive:

    Perdonatemi, per un errore tecnico dovuto alla mia connessione o al mio pc, o forse al server, ho postato due volte lo stesso messaggio, credendo che quello precedente non fosse andato a buon fine, visto il messaggio di errore che ricevevo. Scusate ancora e grazie ad Alex per la risposta.

  39. Rita Scrive:

    Ho trovato questo blog ed era proprio quello che cercavo. Anche io sono di Roma (Castelli Romani per l’esattezza), ho fatto l’erasmus a Granada ma la verità è che Valencia mi ha stregato. Condivido appieno il tuo discorso. Spero di trovare presto il coraggio di fare lo stesso!!!

  40. Tamara Scrive:

    ciao, sono capitata per caso da queste parti, spinta da un desiderio forte di cambiare “qualcosa” nella mia vita apparentemente perfetta: 32 anni un lavoro fisso come dici tu a circa 1100 euro al mese, un marito coetaneo che guadagna poco di più, una bambina splendida, un mutuo da pagare, un futuro nebuloso con poche speranze e poche aspettative.
    Entranbi siamo stanchi, delusi, lavoriamo da 12 anni nel ramo dell’informatica, abbiamo molta esperienza eppure qui non si cresce, le ali ci vengono legate, e io per mia figlia voglio di più:più tempo, più aria pulita, più giustizia, più possibilita, più soldi lo scrivo ma non lo penso eppure anche quelli contano e come!!!
    Non credo che esista un posto dove potrei trovare tutto questo, ma sono certa che in Italia, nel mio paese che amo e che porto nel cuore in qualunque paese nel mondo io vada, non c’è nessuna delle cose che sto cercando…
    complimenti per la scelta che hai fatto, nella vita bisogna essere coraggiosi e un po incoscenti

  41. cinzia Scrive:

    puoi dare qualche consiglio a chi pensa di trasferirsi in spagna. cercare prima casa o lavoro? e a chi rivolgersi?

  42. Alex Scrive:

    Cinzia se vieni sul forum trovi molte informazioni e consigli. Ti aspettiamo!

  43. marco Scrive:

    come hai fatto a cambiare vita? io ho 27 anni che mi consigli?voglio veramente cambiare vita ma non so da dove cominciare

  44. holaa Scrive:

    ehi e se ti dicessi che io la penso ugualissimo a te?? che la città proprio prescelta è VALENCIA e che dopo esserci andata la un’ estate e un’altra ancora sono andata pochi giorni fa x festeggiar il mio compleanno.proprio lì, proprio col mio ragazzo che vive li a valencia ed è nato il mio stesso giorno,
    anche io andrò a vivere a valencia, ne sono sicura! mi piacerebbe poter parlare con te per ulteriori info e perchè di certo lo sai che in qst casi una persona che ha fatto qst scelta e ha le stex credenziali aiuta tnt. ciao

  45. andrea Scrive:

    ciao alex…sono nuovo in questo sito e nel forum…ma ho passato la mattinata leggendo post vari e i tuoi articoli…quindi ho deciso di commentare questo…
    perche anch’io sono di roma…anch’io mi sto trasferendo a valencia…anch’io penso che al cuor non si comanda…anch’io non vedo il mio futuro in italia e tantomeno a roma…
    ho lasciato la capitale quando avevo quasi 25 anni…ho vissuto prima a londra e poi a dublino…ti scrivo dalla capitale dove sono ritornato dopo 7 mesi passati in australia e nuova zelanda…il mio cuore e spero la mia futura famiglia e’ a valencia e li tornero tra un paio di settimane…
    leggendo il forum e i commenti mi sono solo intristito e preoccupato…perche adesso ho seriamente paura di trovare difficolta nella nuova avventura valenciana…
    non voglio fallire!!!
    non so se esiste una comunita italiana…ma se si vorrei conoscervi anche per avere un consiglio, una parola o semplicemente compagnia…

  46. ELel Scrive:

    Sono in Spagna da quasi due anni per il lavoro di mio marito, ma purtroppo a settembre dobbiamo tornare in Italia…e ribadisco purtroppo! Se potessimo probabilmente ci fermeremmo qui, non dico per sempre, ma per un bel po’ di anni di sicuro: politica familiare, vivibilità, atmosfere rilassate…le prime cose che mi vengono in mente per cui sarebbe fantastico poter rimanere! E pensare che ora come ora siamo pure in un periodo di crisi…non oso immaginare quando non c’è crisi come si possa vivere in questo splendido paese! Hai fatto molto bene a trasferirti qua!
    Valencia ancora mi manca nella lista di città da visitare, rimedierò quest’estate!

  47. davide Scrive:

    ciao a tutti mi chiamo davide ho 24 anni e sono di milano sto pensando seriamente di provare a trasferirmi a valencia e siccome l unione fà la forza se ce qualcuno che è interessato a trasferirsi contattiamoci magari in sieme posssiamo farcela ciao a tutti

  48. admin Scrive:

    Davide ti consiglio di andare sul forum!

  49. anna Scrive:

    eccomi,parlo a chi come me voleva vivere in spagna,precisamente a valencia,veramente un schifo di citta,si parla male sempre de italia precisamente milano,ma qui fa tutto schifo,ma veramente schifo,persone di …m…..a saluti anna

  50. admin Scrive:

    Anna mi dispiace ma noi qui di Italiani siamo in 20.000 e tu sei la prima che dice queste cose di Valencia…. devi aver proprio passato un brutta esperienza, mi dispiace!

  51. Enzo Scrive:

    Ottima scelta valencia!, ma per cambiare davvero secondo me bisogna andare oltreoceano..:) se a Roma ti svegliavi e dicevi qui che ci sto a fare…prova a svegliarti a Milano!;) Magari potessi svegliarmi ogni mattina sotto il cielo di Roma..:) cmq appoggio tutto quello che hai detto!
    —–

  52. toninno Scrive:

    No se, creo que soy uno de los unicos espanoles que vive en Roma desde hace 10 anhos, mi impresion es positiva aqui en Roma, he vivido en otros lugares y decidi vivir en Roma por su imponencia como ciudad, voy a Madrid a menudo y la diferencia se nota, pues aunque mediterraneos somos paises diferentes pero facilemte adaptables, lo que he notado muy a menudo es que cuando un italiano decide irse a Espana, creen que alli por ser italianos tienen derecho a un recibiento acojedor, no es asi, la gente necesita primero fiarse del extranjero, si ademas se va pretendiendo o con la misma mentalidad que se tiene en el pais de origen, entonces encuentas el problema y comienzas a quejarte del pais. el problema en italia, al menos de mi punto de vista es que cada individuo es un mundo, no se asocian para hacer nada ( excepto ir a comer una pizza), en el sentido que son muchos anhos que su gobierno se rie del pueblo, pero el pueblo no hace nada, prefieren seguir viviendo como estan ( jovenes sin oportunidades, gracias a los viejos gobernantes), todos o almenos yo reconozco que italia es un pais mucho mas fuerte que la espana, pero como pais, no individualmente, que me puede importar a mi que mi pais fabrique ferraris, tengan armani o ganen 4 mundiales, si al final, yo nunca me la podre comprar, o tnedre que trabjar tres meses para pagarme unos jeans de Armani, el pueblo italiano da tanta importancia a su bandera a su pais, pero no lo respeta, el italiano medio gana 1500 euro al mes, y pretende un coche de 50000 euro, ropa firmada, diferentes accesorios, mobil, vacaciones, restaurantes, gimnasio, peluquero, salon de belleza… y un sin fin de otras cosas que ven hacer a los ricos, pero que el italiano medio no se puede permitir, muchos prueban y asi se encuentran, no quiero decir que esto no suceda en espana o en otros paises, pero ser’a que lo veo todos los dias y pienso lo patetico que es, creo que este comportamiento se debe mas a algo creado por la sociedad italiana, yo aqui en Roma trabajo y gano muy bien ( no trabajo para ninguna empresa italiana), me considero con mucha suerte, haciendo cuentas gano 3 veces mas de un italiano medio, pero sigo viviendo muy umildemente, un consejo si de verdad quereis ir a vivir a espana, dejar el patriotismo dentro de vuestros corazones, el pueblo italiano es muy grande, pero al extranjero creeis que todos os tienen envidia, la verdad es que se tarda tiempo en asimilar vuestra cultura.

    !!!yo digo, con la cantidad de paises que ahi, por que espana exactamente..

  53. admin Scrive:

    Ciao forse non ti sei accorto ma questo è un blog in lingua italiana. Ti invito dunque a ripostare il tuo commento in italiano affinchè tutti possano intendere… Io credo che alcune cose che dici siano giuste, ma credo anche, mi dispiace, che la maggior parte di ciò che dici sia frutto di luoghi comuni e comunque, per me, sbagliate. Se scrivi in italiano (visto che hai scritto che vivi in Italia) per me sará un piacere potertele evidenziare. Saludos Alex

  54. Alessandro Scrive:

    Salve a tutti,

    Io vissi ben 6 anni a Madrid (per evasione, per comodita’, per edonismo, ed anche per motivi di cuore) e alla fine mi stancai parecchio. MI stancai: della pulizia, della fiesta falsa, del maiale, di una frenesia senza capo ne’ coda, di un basso livello culturale (manca l’antichita’ stratificata nei modi, nei gesti, negli occhi che abbiamo da noi), di un FINTO relax, di una FINTA amabilita’ e cortesia, di una modernita’ brutta e sterile. Napoli sara’ un inferno ma e’ altrettanto paradiso. Qua a Napoli c’e’ tutto il meglio ed il peggio dell’umanita’, ma almeno ci sta tutto. A Madrid e’ tutto troppo figo, troppo facile, troppo liscio che alla fine mi stanca. Preferisco una vita precaria piena di rabbia e gioia, di difficolta’ e significato, di bellezza e bruttezza, di simpatia genuina e non indotta dalla caña del sabato…insomma la lista potrebbe essere infinita. Ho RISCOPERTO i piccoli piaceri della NOSTRA Dolce Vita, del dolce-far-niente, magari meno figo e trendy ma sicuramente piu’ genuino e altamente simbolico ed antico. Bersi un caffe’ (il migliore del mondo!) con un amico (pazzo, ma amico) a Napoli e’ diecimila volte piu’ interessante di prendersi le cañas alla Latina, dove c’e’ tutto una falsa semplicita’ tipica della Spagna e di Madrid in particolare.
    A novembre scorso tornai in Italia, anzi a Napoli, ripeto (capisco bene che la maggior parte degli italici in Spagna venga dal nostro socialmente e culturalmente morto NORD, Milano, Como, Piemonte, etc…d’altronde non hanno mai avuto tanta cultura ellenica loro, mi spiace dirlo ma e’ cosi’. E pensiamo bene a cosa voglia dire veramente la cultura, non i musei o la pulizia delle strade). Come mi sono sentito una volta arrivato a Napoli? Risollevato, tranquillo, calmo, vivo, reale, alimentato da una diversita’ umana impressionante. Come??? Vivere a Napoli e’ piu’ bello di vivere a Madrid??? Com’e’ possibile dre una cosa simile? Blasfemo!!! Ebbene, si’. La vita di Madrid, dopo tutta la fiesta, l’alcool, il maiale, il metro etc… mi risulto’ vuota, superficiale, troppo comoda, senza significato, materialista, carente di simbolismo e cuore, molto simpatica ma molto falsa. BASTA Madrid, BASTA Spagna. Napoli mi ha, ancora una volta, rincuorato. Ma certo, come tutte le cose profonde, e’ difficile capire Napoli, la sua carica, la sua complessita’, la sua storia…Madrid e’ facile ma scipita e piatta, ripeto, dopo tutta la fiesta, la carne di maiale e la birra. Con tutto cio’ amo la Spagna e proprio per questo non voglio mai mitificarla o romanticizzarla. Volevo solo condividere il mio perche’ sono tornato in Italia, anzi a NAPOLI. E non me ne vado!
    saluti da un Siciliano che adesso vive a Napoli

  55. Simone Scrive:

    @roberto

    vivere a Londra non é vivere a Parigi, e vivere a Londra non é chic, vivere a Londra vuol dire vivere al centro del mondo, sia nel lavoro che nella vita sociale e Londra come ogni metropoli sa da sola chi tenere e chi cacciare.

    @toninno

    Roma puó essere un gran cittá, sopratutto con un certo reddito, io ci ho vissutto 28 anni con un buono stipendio e addirittura con la fortuna di non dover uscire di casa ma rimangono i limiti strutturali della cittá, primo tra tutti l’obbligo di utilizzare il mezzo privato [auto] per muoversi cosa che a Madrid o Barcellona puoi tranquillamente evitare.

    Nessuno pensa che Valencia o Madrid o Barcellona [certo davvero piace cosí tanto Barcellona ?] siano il paradiso in terra ma le differenze sociali non sono cosí accentuate da tagliare fuori chi é “costretto” ad usare il mezzo pubblico.

    Resta l’attitudine psicologica, chi lascia l’Italia lo fa per fuggire, da un lavoro andato male, da un debito, da un amore finito male o che ne so [io sono fuggito da un amore che non arrivava mai], in questo momento di transazione la psicologia della persona é molto debole ed influenzabile ed é li che si decide se una cittá piace o non piace, non dimenticheró le prime 3 terribili settimane a Londra, completamente sradicato dalla mia vita ma allo stesso tempo ricordo la sensazione di protezione che la cittá mi ha sempre offerto.

    É da un po che vivo a Londra [5 anni] e ultimamente sto pensando di andare a vivere in un paese di lingua spagnola per migliorare il mio spagnolo appreso a londra [ebbene si a Londra imparare lo spagnolo é piuttosto frequente] e premetto che non ho nessun motivo per fuggire, avevo prenotato tutto per buenos aires [partenza 3 dicembre] ma alla fine mi sono spaventato troppo, il salto mi sembrava troppo grande ed ho annullato tutto perdendo tra l’altro una marea di soldi perché faccio questo discorso ? Per mostrare le prospettive che possono portare ad una scelta ed al giudizio su una cittá, adesso sto valutando madrid, cittá che non é Londra ma comunque sembra offrire buone prospettive e servizi [vd metro] equivalenti o addirittura superiori, purtroppo il cambio sterlina/euro non é dei piú favorevoli, quando sono arrivato qui 1£ valeva 1.50 € oggi ne vale 1.15 € una svatulazione del 25 % peró tutti questi problemi sparirebbero per esempio se questa fosse una fuga d’amore, ma la mia paura piú grande é di fare la fine Anna [vd commento] perché questo trasferimento é in un certo senso uno sfizio e di solito gli sfizi non portano mai nulla di buono, ho veramente paura che madrid non mi perdoni, che capisca che il mio é solo un capriccio e mi punisca per questo.

  56. Giuseppe Scrive:

    Ciao Alex, volevo sapere se oggi, visto che la maggior parte dei messaggi è ferma al 2008, sei ancora convinto della tua scelta. Nel caso vorrei sapere come è oggi la vita a Valencia? Io ho una famiglia con tre figli e stiamo cercando un posto dove i punti che rappresenti nel post iniziale, siano migliori dei nostri! Ciao

  57. Giuseppe Scrive:

    Scusa Alex, ma non avevo visto anche i messagi attuali! Ora li leggero’ con calma e poi postero’ nuovamente. Ciao Grazie

  58. gian luigi sudati Scrive:

    ok…alex sono ancora io michy (moglie di gian luigi)…leggo di valencia e capisco che stiamo facendo la scelta giusta,ma noi siamo in quattro e forse diventa piu complicato…cosa dobbiamo fare una volta arrivati li??? a chi ci possiamo rivolgere per trovare un lavoro o una casa…qui fa tutto schifo e noi viviamo a bergamo dove fino a poco tempo fa si faceva “la bella vita”,ora non si vive piu,io ho iniziato a fare le pulizie perchè ho venduto un bar che avevo da quando ero bambina(troppe tasse),mio marito ha venduto le quote della sua società…ora vogliamo fare il tutto il prima possibile,i nostri figli hanno 13 e 8 anni e vogliamo inserirli il piu rapidamente possibile in una nuova società,noi siamo una coppia giovane (38) e abbiamo voglia di impegnarci in questa cosa….rimando ancora il messaggio,mio marito sara a valencia il 17 maggio…se qualcuno volesse darle una mano,qualche italiano che vive li,ve ne saremmo grati …ciao

  59. Alessandro Bellucci Scrive:

    Ciao Michy il problema qui e’ uno solo e non e’ da sottovalutare. Il lavoro non si trova a meno che non abbiate delle professionalita’ molto specifiche come potrebbe essere per esempio quello di programmatore…

  60. Rodolfo Scrive:

    Buona sera,
    Io sarei intenzionato a lasciare questo paese, vorrei trasferirmi a Valencia,
    Ora io lavoro nel settore immobiliare, vero è che la crisi ha colpito un pò tutta Europa tranne la Svizzera, però vorrei capire che lavoro si potrebbe trovare?
    Ma sopratutto vorrei capire quant’è la pressione fiscale?,
    Mi potrebbe aiutare!
    Grazie mille arrivederci.

1 Trackbacks per questo articolo

  1. vale la pena cambiare vita ? - Pagina 3 - Vivere Valencia il Forum degli italiani che voglio andare a vivere in Spagna Says:

    [...] per dare più visibilità a questo tema e a questo post di dire la mia sul Blog in questo articolo: Vale la pena di cambiare vita? | Valencia la guida: Vivere e lavorare a Valencia – Alex Blog __________________ Sono innamorato di valencia e per vivere vendo auto usate con [...]

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