I mille volti di Valencia

Valencia è la terza città più grande della Spagna a metà strada lungo la costa mediterranea, una meravigliosa città di mare nota per il suo clima eccezionale, con splendide spiagge sabbiose vicine alla città come la vicina Las Arenas, Levante / Malvarrosa Beach, spiaggia di Pineda e Saler Beach, e con più di 500 km di costa attraente. Festeggiate l’arrivo in spiaggia con un Agua de Valencia, cocktail a base di champagne inventato qui.

Nessun altra città in Spagna ha visto una tale trasformazione come quella che l’ha investita positivamente nei primi anni ’90. Valencia non ha certo paura di innovare, pur amando visceralmente le sue tradizioni: alla periferia della città il fiume cittadino Turia  è stato deviato e trasformato l’ex alveo in un meraviglioso parco che partendo da destra, avvolge in un abbraccio verde la città.
Su di esso sono sorti gli edifici sorprendentemente futuristici della Città delle Arti e delle Scienze (Ciudad de las Artes y las Ciencias), complesso incredibile progettato tra il 1998 e il 2005 e infuso del genio architettonico audace del valenciano Santiago Calatrava.
Qui si trovano un museo della scienza (Museo de las Ciencias Principe Felipe), un teatro dell’opera e delle arti (Palacio de las Artes Reina Sofia), un cinema e un planetario (l’Hemisfèric Planetarium), così come il più grande acquario d’Europa (l’Oceanografic) hanno segnato l’inizio della rigenerazione urbana che avrebbe messo la città sulla mappa delle destinazioni turistiche europee più ambite dai turisti  e su quella delle “fughe di cervelli” e di cuori italiani ma anche europei che ritrovano pezzi di se stessi e tanta fortuna nel sole valenciano.

Principali attrazioni

Tra le principali attrazioni turistiche della città, l’incredibile Città delle Arti e delle Scienze attira 4 milioni di visitatori annuali e lega Valencia al circuito europeo artistico che vanta gallerie prestigiose e musei internazionali in città tra i più belli di tutta la Spagna. Ad esempio Il Museo di Belle Arti di Valencia San Pio V è noto per la sua straordinaria collezione di dipinti del 15° secolo; il Museo de Bellas Artes si trova in un palazzo ristrutturato del 17° secolo e offre opere dei Primitivi del 15° secolo, Goya e Velázquez; l’Instituto Valenciano de Arte Moderno – IVAM ha due siti adiacenti con grandi mostre temporanee e una mostra permanente dello scultore Julio González.

Valencia ha un centro storico sorprendente e compatto, ricco di edifici storici, mercati pittoreschi come i frequentatissimi Mercato Central e Mercado Colon (in stile modernista), piazze, giardini e affascinanti stradine che porta i segni di 2.000 anni di storia, in una miscela spettacolare che intesse le vestigia romane che riaffiorano in centro a Plaza de la Almoina con lo splendore dei Mori e la civiltà cristiana rinascimentale. Il contrasto di gotico, barocco e classico vive qui a fianco con il futuro dell’era spaziale incarnata dalla Città delle Arti e delle Scienze.
Esempi sono le Torres de Serranos, considerate le porte d’accesso in stile gotico più grandi d’Europa, la Lonja de La Seda del 13° secolo, di fronte al Mercato Central e forse uno degli edifici più belli d’Europa dichiarato Patrimonio Unesco dell’Umanità e uno dei pochi edifici gotici a carattere non religioso, la Catedral de Valencia, indicata negli ultimi 500 anni come sede del mitico Santo Graal, e il campanile Torre Miguelete del 14° secolo, da cui godere questa favolosa città: salendo i suoi 207 scalini, dalla parte superiore della torre si abbraccia con lo sguardo sia la Valencia antica sia quella moderna, dove il modo di vita tipicamente valenciano non è mai stato tralasciato.

Fiestas e tradizioni secolari

La massima espressione di tali tradizioni sono le numerose feste durante tutto l’anno (i vari tra cui carnevali Febbraio, la Settimana Santa e le celebrazioni di Pasqua, il Corpus Christi nel mese di giugno, e i falò di San Juan verso la fine di giugno) che culminano tra il 15 e il 19 marzo con uno dei più grandi festival di Spagna, Las Fallas, ovvero una lunga settimana con giganti effigi di cartapesta, fuochi d’artificio e falò enormi ogni notte. E come non ricordare la corrida in Plaza de Toros, l’arena di Valencia, un’imponente struttura risalente alla metà del 19° secolo ancora attiva con annesso il Museo Taurino?

Tanti edifici contemporanei brillano all’orizzonte in città, pregni di quella favolosa architettura modernista che si ritrova in un certo numero circoscrizioni di rilievo, tra cui il quartiere storico di Valencia (Parte Vieja), il quartiere Cánovas, il quartiere universitario, parte vivace della città incentrata sulla storica Universitat de València, e il caratteristico Barrio del Carmen, dove notoriamente esplode la vivace vita notturna di Valencia.

Sport ed eventi

La città è inoltre ancora piena di progetti d’investimento costosi nella bellissima zona del Puerto de Valencia che ha ospitato la Coppa America del 2007. Gli appassionati di calcio potrebbero essere interessati a ordinare biglietti per vedere una partita allo stadio Mestalla, quelli di auto e moto possono guardare la F1 nel circuito Ricardo Tormo, dove ha avuto luogo il Gran Premio d’Europa per quattro anni.

Non solo Paella

Valencia, circondata da fertili terreni agricoli, è famosa anche come patria della Paella Valenciana, il piatto più noto della Spagna intera.

Sia i ristoranti stellati (Joaquin Schmidt, Calle de la Visitación 7) sia le ottime trattorie e bar (Ca’Sento, Calle Méndez Núñez 17, nel sobborgo operaio di El Grau, giù al porto) offrono una grande selezione di piatti di riso, tra cui la meno nota Fideua (paella di pasta) che vale la pena provare, senza dimenticare la serie di tapas bar nel centro storico, come ad esempio la Bodega Montana (Calle Jose Benlliure 69) e tutti quelli intorno la grande Plaza de la Reina (Tasca Angel, Calle de la Purisima 1, dietro la Loina) in cui gustare le tapas stagionali come lumache, carciofi a la plancha e tutti i pebre, piatto valenciano con pezzi di anguilla in aglio e salsa di pepe.

Uno sguardo ai dintorni

Interessantissima è la Comunidad Valenciana, una delle comunità autonome della Spagna di cui la provincia di Valencia fa parte. Amatissima principalmente per le sue località balneari lungo la Costa Blanca con paesaggi mozzafiato, strade di alta qualità e noleggio auto a buon mercato. Si estende dalla Catalogna, nel nord di Murcia, nel sud, e si compone anche delle province di Castellón e Alicante.

Ulteriori suggerimenti? L’Ufficio Informazioni Turistiche Municipio Valencia (00 34 96 351 0417) si trova in Plaza del Ayuntamiento, da dove partono molti degli autobus. Gli altri principali centri di informazioni turistiche di Valencia sono l’Ufficio Turismo Regionale Informazioni sulla Calle de la Paz, l’Ufficio del Turismo alla stazione ferroviaria sulla Xàtiva, e il Teatro Principal Turismo lungo la Calle Poetra Querol.

Come arrivare? Ryanair è la compagnia aerea più attiva a Manises, aereoporto della città che si trova a soli 8 km da Valencia e ben collegato con metropolitana e bus. Gli autobus sono economici (i 303 km da Madrid e i 350km da Barcellona potete provarli sui sedili delle autolinee Alsa), ma si risparmia anche con le offerte della RENFE per i treni ad alta velocità (AVE): da Madrid si paga 31€ e si arriva in soli 95 minuti, mentre da Barcellona il costo si aggira sulle 22- 26 per un viaggio circa 2 ore.